Stati Uniti d'America, Coast to Coast - Luglio 2005 |
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Diario
Foto
Percorso
Lunedì
4 Luglio 2005
Partiamo in auto da Vicenza alle 8.15 per l'aereoporto Marco Polo di
Venezia. Volo British
Aiways per Gatwick, quindi ci trasferiamo a Heathrow con uno shuttle
bus. Da qui decolliamo sempre con un volo BA per il continente Americano.
Sbarchiamo finalmente al JFK airport. E’ enorme e tu ti senti
piccolo… (sensazione che nei giorni seguenti abbiamo provato più
volte). Ci sottoponiamo ai controlli della polizia che verificano i
passaporti e ci schedano scattandoci una foto e prendendo le nostre
impronte digitali, neanche fossimo terroristi…
Prendiamo un taxi che ci porta al nostro albergo, l’Hotel
Wolcott, vicino all’Empire
State Building.
Appena entranti abbiamo l’idea di essere in un bel hotel in stile
settecentesco, ma tale impressione cessa non appena entriamo nella nostra
camera vecchia e bigia… Depositiamo velocemente le valigie ed
usciamo in tutta fretta per vedere lo spettacolo dei fuochi d’artificio,
celebrativi dell’Independence Day anche se gli enormi grattacieli
che ci troviamo di fronte non ci consentono di goderli pienamente. Torniamo
in hotel per dormire un po’ visto che sono più di 24 ore
che siamo svegli!
Hotel Wolcott
4 West 31st Street
New York, NY 10001
Tel: 212-268-2900
http://www.wolcott.com/
Martedì
5 Luglio 2005
Iniziamo il giro di NewYork da Lower Manhattan, cuore della finanza
americana ed internazionale.
Qui si trovano infatti l’edificio della Borsa,
la Camera di Commercio e la sede della Federal
Reserve Bank (la Banca Centrale Americana). Inoltre c’è
anche il Federal
Hall, un edificio in stile classico sulla cui gradinata troneggia
una statua in bronzo di George Washington. In questo luogo, nel 1789
Washington giurò sulla Costituzione come primo presidente.
Ma ciò che ci colpisce maggiormente è Ground Zero, tanti
metri quadrati di nulla in mezzo a decine di grattacieli. E' incredibile
come siano rimasti in piedi tutti gli altri.
Di fronte si trova la chiesa di Saint
Paul, punto di ritrovo in quei giorni tristi di settembre 2001,
per chi voleva pregare per i propri cari dispersi. E' ancora tappezzata
di foto e di messaggi, stare lì dentro mette veramente la pelle
d'oca.
Ci dirigiamo quindi verso nord, direzione Brooklyn.
Percorriamo nei due sensi l’omonimo ponte osservando e gustando
il panorama di cui fa parte anche la famosissima statua della libertà
(Statue of Liberty).
Certo che esserci e vedere posti così tanto celebrati ci lascia
veramente senza parole!
Camminando sempre verso nord,
incontriamo un sacco di cinesi: è Chinatown. Senza dubbio è
un quartiere folkloristico. Little Italy invece è quasi scomparsa,
la stanno "assorbendo" i cinesi, è rimasta solo una
strada. Proseguiamo la giornata al Greenwich village dove c'è
anche la New York university. Infine,
percorrendo la 5th Avenue e la Broadway, ritorniamo al nostro Hotel.
Già dal primo giorno ci rendiamo conto che gli americani sono
ancor più nazionalisti dei francesi, la loro bandiera sventola
veramente ovunque!
Mercoledì
6 Luglio 2005
Cominciamo la giornata visitando Koreatown poi proseguiamo verso Times
Square. Mitiche le insegne a luci intermittenti degli schermi giganti
e dei tabelloni pubblicitari accese anche di mattina! Sì, sembra
proprio di essere su un palcoscenico…
Ci attira ed entriamo al museo delle cere Madame
Tussaud! Enrica non ha mai visto statue di cera e resta sbigottita,
sembrano tutte così reali!!!
Usciti dal museo terminiamo il giro della via e andiamo al Rockfeller
Center e alla St
Patrick’s Cathedral. Quindi prendiamo l’autobus e scendiamo
davanti ad una delle entrate di
Central Park.
Rimaniamo a girovagare godendoci le bellezze del parco: laghetti con
le ninfee, fontane, alberi secolari, lunghe distese erbose, un luogo
dove riposare, leggere, fare sport e molto altro.
Ci impressionano l’alto numero di campi da baseball e ci soffermiamo
a guardare una partita tra due squadre.
Infine entriamo da Macy’s,
il megastore diviso in nove piani di almeno tremila metri quadri l'uno.
Calvin klein, Guess, Ralph Lauren, Tommy Hilfiger, North Face, Lacoste,
sono solo alcune delle marche che si possono trovare all'interno. Fantastico!
La sera, ceniamo a “Kun
Jip" , un ristorante coreano dove gli unici occidentali siamo
noi e il cibo è veramente ottimo.
Kun
Jip
(212) 216-9487
9 W 32nd St
New York
Giovedì
7 Luglio 2005
Ci alziamo di buon mattino e pagato il conto all’hotel andiamo
a ritirare alla Hertz
l’auto che abbiamo prenotato dall’Italia, una Ford Taurus
Sel, con targa del Massachusetts. Sarà la nostra compagna per
i prossimi venti giorni e non ci lascerà mai a piedi nel nostro
mitico coast to coast.
Abituati a girare con la nostra Punto, quest'auto ci sembra veramente
confortevole ed esageratamente grande, anche se ci accorgeremo cammin
facendo che è una tra le automobili più piccole in America.
Direzione: la zona dei grandi laghi. A fine giornata pernottiamo a Buffalo,
dove ceniamo con la prima mitica bistecca americana al pepe verde e
la doggy bag ...senza chiederla, che strano!
Hapton
Inn & Suites (135 $)
220 Delaware Avenue
Buffalo, NY 14202
Tel. 716-855-2223
http://www.hamptoninnbuffalo.com
Venerdì 8 Luglio 2005
Eccoci arrivati alle Niagara
Falls !
Ciò che ci impressiona non è di certo il panorama in cui
sono inserite, un po’ troppo civilizzato, ma la portata d’acqua
ed il salto sono veramente impressionanti… Decidiamo di fare il
giro in battello fino sotto le cascate, e benché ci diano una
mantellina per ripararci dagli spruzzi, torniamo completamente fradici;
è stato veramente straordinario, abbiamo toccato con mano la
potenza della natura. Da qui inoltre si riesce ad ammirare ancora di
più la vastità delle cascate, che non sono molto alte
ma bensì molto estese.
Dopo esserci asciugati e aver visitato il Visitor Center, riprendiamo
il nostro cammino verso Chicago. Ci fermiamo per cenare ed alloggiare
a Wooster, nell’Ohio.
Ad un certo punto ci sembra di fare un salto nell’ 800, incrociamo
infatti lungo le strade uomini con capelli e bretelle alla guida di
carretti trainati da cavalli e donne dalle tipiche cuffiette e abiti
privi di ornamenti con maniche a sbuffo: sono gli Amish, un gruppo religioso
che ha le sue radici nella comunità Mennonita e che vive secondo
le regole di un tempo e conducono una vita semplice fondata sui più
puri insegnamenti della Bibbia. Così affascinati da questi, ci
allontaniamo dalla strada principale per addentrarci in alcune stradine
di campagna, per ammirarli un po’ più da vicino ed assistiamo
da lontano a un loro raduno: nessuna macchina ma tante piccole carrozze,
nessuna luce elettrica ma tante lucerne.
Super
8 Wooster (66,38 $)
969 Timken Road, US 30 Madison Ave Exit
Wooster, OH 44691
http://www.super8.com
Sabato
9 Luglio 2005
Lasciamo Wooster, nell’Ohio per dirigerci a Chicago
nell’Illinois, lungo la Road 30. Avvicinandoci alla città
abbiamo visto lo skyline della città delinearsi sempre meglio
ed alla fine ci è apparso in tutto il suo splendore: dalla Sears
Tower (l'edificio più alto mai costruito prima delle Petronas
Tower di Kuala Lumpur e del Taipei 101), al John Hancock Center e all'Amoco
Building.
Cerchiamo un motel dove trascorrere la notte, ma questa volta la fortuna
non ci assiste e finiamo in una topaia (il Diplomat motel)…dove
Enrica non vede l’ora che arrivi il mattino successivo per andarsene.
Abbiamo imparato la lezione, da qui in avanti, prima di confermare una
stanza chiediamo di poterla vedere. Non è una pratica poi così
inusuale e nessuno, in tutto il viaggio, ci ha mai fatto problemi di
fronte questa richiesta. Consigliamo di farlo sempre.
Diplomat Motel (62 $)
5230 N Lincoln Ave
Chicago, IL 60625
Domenica
10 Luglio 2005
Cci rechiamo di buon mattino a Chicago, dove non troviamo nessuno …perché?
Beh ci siamo dimenticati di spostare ora, così mentre per noi
sono le 8, per il resto del mondo sono le 7 di Domenica mattina!!!
Ciò che subito ci colpisce è il Loop, la famosa ferrovia
sopraelevata che circonda il centro storico, sfondo di vari film mafiosi.
Facciamo una passeggiata nel centro dove ammiriamo un bel parco con
delle fontane molto singolari, e una struttura molto grande di nuova
generazione.
Ci dirigiamo verso il Navy
Pier, il molo sulla sponda del Lago Michigan, una vecchia banchina
ristrutturata con varie attrattive, molti ristoranti ed auditorium.
E’ veramente bello! La giornata è splendida, il cielo è
azzurro e c’è una leggera brezza mattutina… più
ci si avvicina alla riva più si rimane incantati dall’atmosfera
ovattata che circonda il molo, sottolineata ancora di più dalle
pochissime persone che incrociamo.
Riprendiamo la nostra mitica Taurus e proseguiamo il nostro viaggio
verso occidente. Facciamo sosta a Galena,
cittadina dall’aspetto gradevole e dall'atmosfera fine ottocentesca,
resa dai vari edifici del centro storico. Qui nacquero vari importanti
generali che parteciparono alla Guerra Civile, tra cui il generale Ulysses
S. Grant che successivamente divenne il 18° presidente degli Stati
Uniti d'America.
Attraversiamo il Mississippi e arriviamo a Prairie
du Chien, centro economico tra i più importanti nella storia
del commercio delle pellicce, dove trascorriamo la notte presso il Motel
8.
Super
8 Motel - Prairie Du Chien (87,49 $)
HWY 18 & 35 South
Prairie Du Chien, WI 53821
Tel. 608-326-8777
http://www.super8.com
Lunedi’
11 Luglio 2005
Partenza verso Ovest, attraversando le sterminate praterie delle Great
Plaines.
Qua e là si vedono mandrie di mucche nere, libere al pascolo
e si capisce perché le bistecche serali sono cosi buone!
La strada è una grande pista diritta per centinaia di miglia
(per fortuna c’è l’incredibile limite di 75 miglia
all’ora, mai trovato fin’ora). Lungo il tragitto attaversiamo
il fiume Missouri. Pranziamo al sacco a base di sandwich e SPAM :
non potevamo non provare la mitica carne in scatola della Hormel, soggetto
dello sketch dei Monty Python e da cui trae origine il fenomeno dello
spam in internet.
Finalmente arriaviamo a Kadoka,
tappa d’ingresso alle Badlands
.
Passiamo la notte nel motel “Super 8”.
Super 8 Motel - Kadoka (83,03 $)
P.O. Box 334
I-90 Ex 150
Kadoka, SD 57543-0334
Tel. 605-837-2188
http://www.super8.com
Martedi’
12 Luglio 2005
Partiamo da Cadoca per visitare le Badlands, primo National Park dove
compriamo il pass che al prezzo di 50 dollari consente l’ingresso
a tutti i parchi nazionali statunitensi per un Anno intero.
Il paesaggio è davvero lunare! Miriadi di collinette e di gole
di colore grigio, giallo, rosso creano un contrasto davvero sorprendente
con il cielo azzurro intenso.
Vediamo volare dei rapaci, che potrebbero essere delle aquile. Eric
è contento perché non incontriamo serpenti a sonagli.
Dalle BedLands ci dirigiamo ad ovest e dopo una breve sosta in un supermercato
a Rapid City
entriamo nel Custer
State Park ,
sulle Black hills. Qui percorriamo
il Wildlife Loop
Rd.
Meraviglioso! Vediamo i bisonti, sono proprio come li disegniano nei
fumetti! I caprioli, i begging burros e i pronghorns, una specie di
daini con il culetto bianco.
Usciti dal parco ci fermiamo al Mt
Rushmore National Monument. Davvero impressionanti! Le quattro faccie
dei presidenti sono veramente grandi.
Pernottiamo infine a Deadwood,
notevole il numero di casinò e sloat machine, ogni hotel, motel,
ristorante ha le proprie sale dedicate al gioco.
Deadwood è una cittadina molto turistica ma affascinante perché
sembra di essere ancora nell’antico West. Dormiamo presso il Gulch
Resort (molto bello e pulito), dove la mattina seguente ci portano una
colazione pantagruelica, a base di uova e hash brown, biscuits in gravy
souce, vermanente buona ma non proprio light.
Deadwood
Gulch Resort (95 $)
Hwy 85 South
PO Box 643
Deadwood, SD 57732
Tel 1-800-695-1876
Tel. 605-578-1294
http://www.deadwoodgulch.com
Mercoledi’
13 Luglio 2005
Riprendiamo la I-90 verso Ovest. Lungo la strada incontriamo parecchi
“camper” che trainano le grosse auto americane. Da noi non
li chiameremo camper ma corriere! Gli americani in ferie si confermano
dei megalomani!
Pranziamo a Sheridan
nel giardino pubblico, dove ci accolgono sei scoiattoli che apprezzano
molto i nostri cornflakes
Pensavamo che ci fosse qualcosa da visitare in questa città,
invece non vale proprio la pena fare una sosta!
Continuiamo quindi verso Cody,
lasciando la I-90 e prendendo la I-14. Il panorama sulle BigHorn
è maestoso. Prima fitte foreste rivestono le montagne fino a
3000 metri, poi attraversato il passo, le montagne diventano rocciose
e i colori rosso e grigio si intervallano a gole profonde. Vediamo anche
dei camosci.
Arriviamo a Cody, cittadina dalla tipica atmosfera Western e pernottiamo
nel Carter Mountain Motel (bello e pulito!) Dopo una buona cena messicana
al Zapata’s assistiamo al Cody
Stampede rodeo, che si tiene puntualmente ogni sera nel periodo
estivo. Il rodeo non si è dimostrato una semplice attrattiva
turistica, ma una gara di più di due ore nel quale hanno partecipato
cowboy da tutta America con vitelli, tori e cavalli.
Carter Mountain Motel (81 $)
Ken and Fran Swope
1701 Central Ave.
Cody, WY 82414
Tel. (307) 587-4295
http://www.cartermountainmotel.com
Zapatas
325 W Yellowstone Avenue
Cody, WY 82414 US
Tel. 307.527.7181
Giovedi’
14 Luglio 2005
Prima di lasciare Cody visitiamo il museo “Buffalo
Bill Historical Center” che racchiude in realtà cinque
musei dedicati alle armi, alla cultura indiana, all’arte wester,
a Buffalo Bill e alla storia naturale.
Arriviamo a Yellowstone
dall’entrata ovest. Il parco è fantastico !
Ogni zona è diversa dalle altre :
dai geyser al lago, dalle
foreste ai gran canyon .
Vediamo, compiendo il giro circolare, Yellowstone lake, Mammoth hot
springs ,
e Norris geyser. E’ impressionante l’attività (di
vapore) del suolo.
Decidiamo di trascorrere la nottata all’interno del parco. Troviamo
posto al Old lodge faithful presso l’omonimo e famoso geyser,
un po’ caro ma ne vale vermante la pena.
Old Faithful Inn (171 $)
Yellowstone National Park
Wyoming, 82190
GPS Coordinates 44° 27.605 N 110° 49.881 W
http://www.travelyellowstone.com
Venerdi’
15 Luglio 2005
Ci alziamo presto e un po’ prima delle 8, l’Old faithful
non ci tradisce, il grosso geyser erutta getti d’acqua e vapore
impressionanti! Finiamo quindi di visitare la zona sud del parco ed
entriamo nel Gran
Teton National Park .
Bellissimo, Enrica riesce ad intravedere un orso nero o grizzly.
Il parco è molto diverso rispetto a Yellowstone, il punto forte
è la maestosa catena montuosa che con il gran Tetton raggiunge
i 4000 metri. Prima di uscire dal parco ci fermiamo per un picnic e
riceviamo la visita di un'antilocapra (Pronghorn). Partiamo quindi verso
Salt Lake City
nello Utah. Lungo il percorso attraversiamo una zona sconfinata e semidesertica.
A salt Lake City pernottiamo al Scenic Motel (vecchio ma pulito) e ceniamo
al Bombay House, tipico ristorante indiano.
Scenic Motel (87,77 $ per 2 notti)
1345 Foothill Dr
Salt Lake City, UT 84108
Tel. (801) 582-1527
Bombay House
2731 Parleys Way
Salt Lake City, UT 84109
Tel. +1 801-581-0222
http://www.bombayhouse.com
Sabato
16 Luglio 2005
Partiamo verso Ovest sulla I-80 con l’intento di vedere il deserto
salato. Dopo un’ottantina di niglia finalmente vediamo le prime
distese bianche di sale. Forse non ne valeva la pena, ma già
che ci siamo raccogliamo un po’ di sale come ricordo...
Nel pomeriggio vistiamo il centro di Salt Lake city. Il caldo è
notevole ma almeno non è umido. La città nuota attorno
al Salt
Lake Temple, tempio dei mormoni, fondatori della stessa.
Decidiamo così di vistarlo assieme ad una “sorella”
che parla italiano. Questa ci racconta la storia dei mormoni e ci fa
visitare il complesso formato da più edifici. Accanto al tempio
sorge la casa di Brigham Young, il secondo “profeta”. La
città nel suo complesso è ampia con moltissime zone verdi
e larghi viali “poco rumorosi”.
Domenica
17 Luglio 2005
Partiamo alle 8 verso sud sulla I-80, poi imbocchiamo la 6 verso sud-est
che ci porta all'Arches
National Park .
Ci colpisce subito il rosso intenso delle rocce e il caldo. Compiamo
il percorso all’interno del parco osservando alcuni tra i più
bei archi di pietra. I tragitti a piedi, anche se brevi, sotto il sole
a picco, ci provano ma è l’unico modo per poter osservare
due degli archi più affascinanti: il delicate arch e landscape
arch.
In serata raggiungiamo Bluff
dove ceniamo al Trading Post (Twin
Rocks Trading Post Café) e pernottiamo al Recapture Lodge,
rustici ma molto belli.
Recapture Lodge (54,5 $)
PO Box 309
Bluff,
UT 84512
Tel. 435-672-2281
http://www.recapturelodge.com
Lunedì
18 Luglio 2005
Lasciamo Bluff per dirigerci alla Monument
Valley ,
riserva indiana dei Navajo. Percorriamo il classico giro
tra le strade della valle rigorosamente tutte sterrate e ammiriamo i
diversi Butts ,
formazioni rocciose di colore rosso di forma a volte molto bizzarra.
La sensazione è di trovarci all’interno di un film wester
e ci aspettiamo che da un momento all’altro sbuchi John Wayne…
Compriamo dei piccoli oggetti di artigianato tipico navayo: gli acchiappasogni
e i vasi realizzati con la creta, considerata la personificazione della
Madre Terra.
Lasciata la valle ci dirigiamo verso il Gran
Canyon South rim. Trascorriamo il pomeriggio contemplando la maestosità
del canyon dai vari punti indicat, servendoci di bus navetta gratuiti
arriviamo anche nei punti di osservazione più ad ovest. Una leggera
foschia che ricopre tutta la valle ci ha in alcuni punti rovinato un
po’ il panorama. Passiamo la notte a Williams, (presso il Rancho
Motel, pulito e gradevole), cittadina sulla storica Route 66 .
Ci concediamo una mitica bistecca di 4 e più etti per Eric e
3 enormi costicine di vitello (per me) da Road
Steak House.
El Rancho Motel (63,28 $)
617 E Route 66
Williams, AZ 86046 USA
Tel. 928-635-2552
Tel. 1-800-228-2370
Rod's
Steakhouse
301
E Route 66
Williams, AZ 86046-2605
Tel. +1 928 635 2671
http://www.rods-steakhouse.com
Martedì
19 Luglio 2005
Dopo aver percorso un piccole tratto della mitica Route 66
ci dirigiamo verso Las
Vegas e al visitor center troviamo e pernottiamo una stanza al “Treasure
Island” .
L’albergo è nello Strip a fianco del Mirage
e di fronte al Venice,
proprio nel cuore della città. Dopo un pomeriggio di riposo, la
sera cominciamo a visitare i vari casinò.
Mitico! La città ci appare in tutta la sua bellezza e percorrendo
lo "strip", il principale viale lungo più di 6 Km e pieno
di casinò, ci accorgiamo di quanto pazzi e megalomani siano gli
Americani. Solo loro possono pensare di costruire in mezzo al deserto
hotels riproducenti città come New
York o Venezia, piuttosto che Bellagio
o la torre Eiffel, illuminati in modo esasperato. A nostro parere il Venice
è il migliore: le piazzette e le calli ricostruite, complete di
cielo artificiale, creano un’atmosfera davvero surreale. Ci sono
addirittura le gondole che portano in giro i turisti, anche se…
una piccola elica aiuta i gondolieri.
I giochi di luce e di acqua accompagnati dalla musica nel lago di fronte
al hotel Bellagio sono veramente affascinanti. Anche l’eruzione
del vulcano del Mirage attira folle di turisti. La Strip è da visitare
assolutamente la sera, durante il giorno perde tutto il suo fascino.
Per poter dire: ”Abbiamo giocato a Las Vegas” abbiamo speso
qualche dollaro nelle slot machine, ovviamente perdendoli! Accaniti giocatori
ce n’erano comunque veramente tanti!
Treasure Island (96 $)
3300 S. Las Vegas Blvd.
Las Vegas, NV 89109
Tel. 800-288-7206
Tel. 702-894-7111
http://www.treasureisland.com
Mercoledì
20 Luglio 2005
La mattina lasciamo Las Vegas, che ci sembra un’altra città
ripensando alla sera precedente, anche se i casinò pullulano
già di un sacco di persone che giocano alle slot machine
Ci dirigiamo a Nord
e dopo poche miglia entriamo nel Death
Valley National Park, ci fermiamo al Zabriskie Point
e al Visitor Center. Il paesaggio è veramente arso e un caldo
bestiale (47 °C) ci fa ansimare. Ma a parte il caldo (da provare!)
e qualche scorcio un po’ suggestivo, a nostro parere non vale
la pena dedicare una giornata a questo luogo dimenticato da Dio. Lasciato
il parco ci avviamo nuovamente verso Sud, destinazione Disneyland, ma
non riusciendola a raggiungerla in serata, dormiamo all'E-Z 8 Motel
di Lancaster.
E-Z 8 Motel (60,98 $)
43530 N. 17TH St. W.
Lancaster, CA 93534
http://www.ez8motels.com
Giovedì
21 Luglio 2005
Lasciamo Lancaster di buon mattino per arrivare a Disneyland
il prima possibile. Dopo 4 o 5 hotel pieni o eccessivamente cari (360$
a camera!!!) troviamo finalmente posto, proprio in quello situato di
fronte all’ingresso di Disneyland Resort ad un prezzo accettabile.
Depositati i bagagli entriamo nel parco. Ci dicono che non c’è
ancora il pienone ma a noi sembra che gente ce ne sia e tanta! Dopo
una sbirciatina veloce alla cartina del parco scegliamo le giostre che
a nostro parere sembrano le più belle, anche se la maggior parte
sono dedicate ai bambini. Ciò che ci colpisce è l’accuratezza
delle ambientazioni e dei personaggi storici della parata e i fuochi
d’artificio, tenuti entrambi per il 50° anniversario dalla
fondazione di Disneyland. Ma davvero strabiliante è lo spettacolo
fantasy di Topolino con effetti di luci, acqua, fuoco, musica e personaggi
storici di Walt Disney, che inscenano una rappresentazione del bene
contro il male. Dopo essere stati in coda anche sull’ultima giostra
a mezzanotte e un quarto riusciamo a completare il giro, mentre le luci
del parco vanno via via spegnendosi.
The Park Vue Inn (117,3 $)
1570 S. Harbor Boulevard
Anaheim, CA 92802
Tel 714-772-3691
Tel 800-334-7021
http://www.parkvueinn.com
Venerdì
22 Luglio 2005
Oggi giornata di relax. Partiamo da Disneyland in mattinata per andare
al Sequoia National
Park ,
fermandoci a far shopping in un centro commerciale, dove i prezzi sono
molto più bassi rispetto ai nostri. In serata ci fermiamo al
Best Western Holiday Lodge di Sierra Drive, appena fuori il Sequoia
NP.
Best Western Holiday Lodge (89,09 $)
40105 Sierra Drive
Three Rivers, CA 93271-9745
Tel. 559-561-4119
http://www.bestwestern.com
Sabato
23 Luglio 2005
Visita al Sequoia
National Park. Le sequoie sono veramente gigantesche e in più,
pensare che risalgono a due/tre mila anni fa, ci lascia ancora più
sbalorditi… chissà cosa potrebbero raccontarci se potessero
parlare! La prima tappa è al famosissimo General Sherman Tree,
una sequoia gigantesca che detiene il primato dell’albero più
grande del mondo. Le sequoie hanno alcune caratteristiche che ne fanno
veramente degli alberi unici: la loro corteccia resistente e ricca di
tannino le rende pressoché immuni dall’attacco di batteri,
funghi e fuoco. Molte sequoie, infatti, mostrano evidenti segni d’incendio,
soprattutto alla loro base, dove il tronco annerito si spacca, ma basta
che la linfa vitale arrivi dalle radici alle foglie, affinché
la sequoia sopravviva. Dal General Sherman Tree parte il percorso a
piedi denominato Congress Trail, che si snoda per un paio di miglia
all’interno della foresta di sequoie, percorrendo il quale possiamo
ammirare alcuni degli esemplari più belli di sequoia ,
come il maestoso gruppo chiamato “The Senate” o il gigantesco
“The president”. Terminato il sentiero risaliamo in macchina
direzione Yosemite… improvvisamente Eric mi sveglia! Un cucciolo
d’orso grizzly ci sta attraversando la strada! Miticoooo!!!
Arrivati a Oakhurst, paese nei dintorni del parco, cerchiamo una sistemazione
per la notte. Purtroppo è Sabato ed è tutto completo!
Dobbiamo quindi ritornare sui nostri passi e dopo aver girato un bel
po’ troviamo finalmente una camera nell'hotel DaysInn di Madera.
Days Inn Madera (70 $)
25327 Avenue 16
Hwy 99 and Ave 16
Madera, CA 93637
Tel. 5599-674-8817
http://www.daysinn.com/
Domenica
24 Luglio 2005
Ci svegliamo verso le 7 e dopo aver fatto colazione ci muoviamo in direzione
di Yosemite.
Al solito, all'entrata riceviamo il giornale e la mappa del parco e
ci dirigiamo verso il “Glacier Point”. Il percorso è
un po’ noioso ma arrivati in cima si gode di un panorama spettacolare.
Da una sorta di anfiteatro si riesce a vedere tutta la valle sottostante
di Yosemite con le varie cascate ai lati e l'Half Dome
sullo sfondo.
Da qui scendiamo verso valle e pernottiamo per la notte al Yosemite
Lodge (molto cara!). Dopo un breve riposino, incominciamo ormai a sentire
il peso del viaggio, iniziamo a girovagare senza meta per la valle semplicemente
godendoci il panorama. Ceniamo al Degnan’s loft dove proviamo
la Pizza Factory, niente male ma caretta...
Yosemite Lodge (178,2 $)
Yosemite, CA 95389
http://www.nationalparkreservations.com
Lunedì
25 Luglio 2005
Trascorriamo la mattina facendo un bel giro nella valle. Prima facciamo
una passeggiata verso la “Vernall Fall”, dove salendo vediamo
gli stupendi arcobaleni formati dalle gocce d'acqua della cascata trasportate
dal vento. Quindi andiamo al Mirror Lake, anche se una volta arrivati
rimaniamo un po’ delusi perché il lago è quasi asciutto.
A rallegrarci ci pensano i vari animali, che anche in questa passeggiata
ci fanno compagnia: una volpe, non ancora avvistata in America, dei
cervi, vari scoiattoli e molti “steller's jay”, uccellini
dal piumaggio scuro a sfumature blu con una bella crestina nera. Per
il ritorno aspettiamo il bus navetta gratuito che ci riporta all’hotel.
Dopo aver scritto le cartoline, partiamo diretti verso la costa dell’Oceano
Pacifico a sud di San Francisco, sulla 140. Riusciamo ad arrivare in
serata a Santa Cruz
,
mitica cittadina sulla costa dell'Oceano Pacifico a nord della baia
di Monterey e a circa cento chilometri a sud di San Francisco. Qui ceniamo
in un ristorante sul molo (The Wharf) ammirando le luci della città
riflesse sulle acque dell’oceano, anche se improvvisamente ci
troviamo immersi in una nebbiolina tipica di questa stagione e che ci
accompagnerà negli ultimi giorni di viaggio.
Riverside Inn (65 $)
505 Riverside Avenue
Santa Cruz, CA 95060
Tel. 831-426-2899
Martedì
26 Luglio 2005
Arrivati a San
Francisco, cerchiamo l’hotel Renoir e dopo aver depositato
i bagagli andiamo alla Hertz per lasciare, purtroppo, la nostra cara
Tauris, che ci ha condotto egregiamente in questo lungo viaggio…
Nel pomeriggio visitiamo il molo e i quartieri di North Beach e Cina
Town, in un clima abbastanza surreale… la nebbia si è fatta
più fitta e il termometro è sceso a 18°!
North Beach è il quartiere italiano, e qui a differenza di altre
città, sembra proprio di essere tornati in patria. Ci sono bandiere
tricolore disegnate ovunque e le persone spesso parlano tra loro con
la nostra lingua. Dopo ben 22 giorni finalmente possiamo chiacchierare
in italiano!!! Un barman ci racconta di essere di Milano e di vivere
qui da un po’ di anni. Le bandiere italiane lasciano presto il
posto alle lanterne rosse e alle insegne con gli ideogrammi del quartiere
cinese, caotico come tutte le “chinatown” del mondo. Lungo
le strade tante persone affaccendate, negozi e bazar vendono varie chincaglierie.
Ceniamo in questo quartiere all’ “House of Nanking”,
consigliato dalla Lonely Planet. Il locale si presenta piccolo e affollato,
ma la cena è veramente ottima ed economica tanto da farci dimenticare
la mezz’ora di coda, fatta per entrare!
Renoir Hotel
45 McAllister Street
San Francisco, CA 94102
Tel. (415) 626-5200
http://www.renoirhotel.com
House of Nanking
919 Kearny St
San Francisco, CA 94133-5106
Tel. (415) 421-1429
Mercoledì
27 Luglio 2005
Lasciando l'hotel ci arrampichiamo per le colline di San Francisco fino
alla prima fermata del cable
cars ,
il tram a cremagliera che si inerpica per le salite della città.
Direzione Fisherman
Wharf. Il giro in cable car è veramente bello e un autista
afro-americano ci fa ridere un sacco con commenti spesso coloriti sui
passanti e con il suono a ritmo del clacson.
Giunti al Pier 39,
ci mettiamo in fila al molo dove ogni mezz’ora partono i battelli
turistici per la baia e finalmente riusciamo a vedere il Golden
Gate
nella sua interezza, cosa impossibile dal centro di SF per la nebbia!
Terminato il giro ci mangiamo un bel panino con polpa di granchio! Nel
pomeriggio girovaghiamo per la città ad osservare alcuni posticini
caratteristici: Civic Center, Union Square…
Giovedì
28 Luglio 2005
La mattina visitiamo il museo d’arte asiatica (Asian
Art Museum), che ci affascina con le sue numerose opere.
Nel pomeriggio compere nel Union square prima presso Levi Strauss &
company dove compriamo tre paia di Levis originali al prezzo in Italia
di uno, poi in un altro negozio prendiamo la macchina per cuocere i
pop corn corredata di tre tipi di chicci; come sempre gli americani
ci stupiscono !
Per concludere il nostro soggiorno in America decidiamo di festegiare
in un buon ristorante, nel quale oltre a mangiare del buon pesce assistiamo
ad un bel tramonto sulla splendida baia di San Francisco.
McCormick & Kuleto's Seafood Restaurant
Ghirardelli Square
900 North Point Street
San Francisco, CA 94109
Tel. (415) 929-1730
http://www.mccormickandschmicks.com
Venerdì
29 Luglio 2005
La mattina passeggiamo per un quartiere periferico, ma non ne vale la
pena; unica cosa curiosa è un parco dove i cani accompagnati
dai loro padroni possono girovagare liberamente.
Dopo un pranzo veloce in un McDonald, prenotiamo il shuttle bus dell'hotel
che ci accompagna fino all’aeroporto, dove alle 18.55 abbiamo
il volo BA286 San-Francisco Heatrow Londra.
Sabato
30 Luglio 2005
Dopo 15 ore di volo sbarchiamo finalmente a Venezia alle 20, sfatti…tanto
da non vedere Andrea e Francesca, che si sono messi in prima fila ad
attenderci con tanto di cartellone per darci il ben venuto.
Totale kilometri percorsi circa: 9.300 Km in 20 giorni!!!
Mappe, guide & bibliografia utile:
Rand
McNally 2005 Road Atlas - Mitico!!! Con soli 11,95USD un atlante
enorme (27x39cm) con tute le indicazioni che servono. Volendo si può
ordinare sul sito.
Lonely Planet - EDT
- Stati Uniti Orientali - 2° edizione italiana - Luglio 2004
Lonely Planet -EDT - Stati Uniti Occidentali - 2° edizione italiana
- Luglio 2004
Varie pubblicazioni reperite negli uffici turistici locali o
richieste via internet
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